Offerte di lavoro: come riconoscere quelle serie ed evitare le truffe

“Ciao caro
Dopo aver guardato il tuo profilo, mio marito, che lavora presso l’Ambasciata *omissis*  in Camerun ha deciso di servirsi di voi per venire sopra e iniziare a lavorare. Questi sono i termini e le condizioni del lavoro si dovrà  cucinare molto buono, soprattutto durante le ore di lavoro non si permettono di vivere il tuo posto di lavoro. Il tuo stipendio mensile è di £ 5000 e una paghetta settimanale di £ 200  di iniziare a lavorare alle 6:00 alle 11:30 e 14:00-07:00. sei libero nei fine settimana, se non in casi di emergenza. Vivrete in uno dei nostri appartamenti per libero .. si avrà  diritto ad un parcheggio gratuito per una facile manutenzione e per altri usi.

L’ultimo contratto per un anno e rinnovabile, se ha accettato di questi termini e le condizioni di tornare a me con i seguenti documenti in modo per me di inviare a mio marito che lavora presso l’Ambasciata *omissis* in Camerun per lui di iniziare con l’elaborazione dei documenti. Lavora presso l’Ambasciata *omissis* in Camerun, per il trattamento di questi documenti non ci vorrà  molto tempo per lui.

Scansione copia del passaporto
Scansione copia carta d’identità

Numero di passaporto:
data luogo di nascita
Data di nascita
paese di origine
Il tuo attuale indirizzo
numero di telefono

Grazie e aspettano di leggere da voi più presto possibile con le informazioni di cui sopra in modo che il trattamento dei documenti dovrebbe iniziare subito.”

Questa è solo una delle migliaia di email-spam che i nostri utenti durante gli anni ci hanno inviato per chiederci aiuto e consigli.

Come spesso accade in periodi difficoltà, quando in molti sono alla ricerca di occupazione, alcune persone riescono a sfruttare la scarsa esperienza e la disinformazione altrui per un tornaconto personale.

La pubblicazione di falsi annunci di lavoro è un argomento all’ordine del giorno.

Fortunatamente aumentano le denuncie di chi ha smascherato le strategie d’inganno messe in moto, soprattutto online, con la proposta di offerte di lavoro poco chiare o dal guadagno facile. L’obiettivo può essere quello di spillarvi dei soldi, di entrare in possesso dei vostri dati personali, il furto d’identità o la proposta di un impiego falsamente redditizio ma in realtà poco remunerativo.

Purtroppo, per un sito di annunci online, controllare meticolosamente la veridicità di ogni offerta non è sempre facile. Vediamo quali fattori ricorrono più di frequente nei falsi annunci:

Mancanza di informazioni di base. Cercate sempre il nome del potenziale datore di lavoro!

In Italia è illegale pubblicare annunci in forma anonima (art. 9 del D.Lgs 276/2003) anche se in realtà esiste un diritto alla riservatezza sul nome dell’azienda. In tal caso però tale diritto è valido solo se viene specificato il nome dell’agenzia interinale di contatto. Insomma, se manca il nome dell’azienda o dell’agenzia intermediaria, diffidate.

Stesso discorso vale anche quando l’annuncio non spiega la tipologia di lavoro da svolgere, o contiene solo un invito a contattare un numero di telefono per avere ulteriori informazioni o si richiede un incontro di persona per svelare la figura ricercata.

Indirizzo email generico. Se la mail a cui inoltrare il curriculum è visibile (ovvero non ci sono form di contatto interni da compilare), accertatevi che sia ufficiale e che l’estensione dopo “@” riporti il nome dell’azienda e non di un provider generico.

Promesse di facili guadagni e poca chiarezza. Quante volte vi è capitato di imbattervi nella frase “guadagna subito lavorando da casa”? Dietro questo slogan si nasconde spesso l’inganno. Diffidate da chi promette di arricchirvi con lavori semplici e dal guadagno facile. Accertatevi sempre che nell’annuncio, oltre alla “buona volontà”, si richiedano dei requisiti più dettagliati.

Richiesta di soldi. Attenzione a chi vi chiede una somma economica o di anticipare delle spese per ottenere un lavoro. Valutate con più accuratezza se invece l’azienda propone un corso di formazione propedeutico all’assunzione. In tal caso di solito gli eventuali costi verranno detratti dallo stipendio e non anticipati da voi.

Per evitare di cadere nella trappola dei falsi-annunci, prima di rispondere e inviare i vostri dati personali, accertatevi che l’azienda sia affidabile. Anche una semplice ricerca su Google o un’analisi accurata dell’eventuale sito web aziendale o una lettura accurata del contratto possono aiutarvi a svelare l’inganno.

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