Stage: le assunzioni del futuro mirano alla formazione

Lo stage diventa adesso più che mai il metodo per fronteggiare la crisi del lavoro creando uno strumento valido di formazioni per giovani e aziende in crescita.

In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo adesso a pagarne le conseguenze sono per lo più i lavoratori che non riescono a farsi assumere e le aziende, oberate dai tanti costi fissi, che non possono permettersi contratti di lavoro a tempo indeterminato e ben pagati. Ultimamente un valido strumento adottato dalle aziende è quello di dare la possibilità a chi cerca lavoro di frequentare un periodo di formazione sotto forma di stage-tirocinio. Si sente nominare spesso la parola stage e l’opinione collettiva tende a vederlo come un escamotage per essere sfruttati dalle imprese e il più delle volte non pagati.

Ma in questi tempi in cui il tasso di disoccupazione tende ad aumentare, sempre più giovani mirano alla possibilità di imparare un mestiere, specializzandosi in settori specifici. E aumentano pure le aziende che offrono lavoro e possibilità di stage perché sempre alla ricerca di personale qualificato.

Vediamo più da vicino come funzionano gli stage e cosa occorre avere per le Aziende interessate. Per mettere in piedi il progetto stage è indispensabile stabilire una convenzione tra l’Ente promotore del tirocinio e l’Azienda, completa la procedura la presentazione di un progetto formativo per lo stagista. All’interno dell’azienda verrà designato un tutor che dovrà seguire il tirocinante per tutta la durata dello stage, dovrà fornirgli tutti gli strumenti necessari e il know-how dell’azienda. Per richiedere l’avvio al progetto stage bisognerà rivolgersi a Enti come il Centro per l’impiego, Università, Provveditorati agli studi, Istituti scolastici, Enti professionali e molti ancora.

Lo stage solitamente ha una durata che va dai 4 ai 24 mesi e non costituisce un rapporto di lavoro, ragione per cui non è prevista una retribuzione né il versamento di alcun contributo. Ma a discrezione dell’azienda ospitante può essere previsto un rimborso spese. Obbligatoria la stipula, nei confronti dello stagista, di un’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro presso l’Inail, oltre l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi ed ogni altra attività prevista nel progetto formativo.

Nonostante le poco favorevoli condizioni economiche, lo stage rimane lo stesso un valido strumento per  l’acquisizione di pratica ed esperienza professionale. E’ una porta che si apre verso il mondo del lavoro sempre più competitivo, dove a fare la differenza  la fanno l’esperienza e le capacità operative sul campo. Per i giovani più validi potrà essere l’opportunità di trovare il lavoro desiderato.

 

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